Data: 11/10/2020
Città: Firenze
Luogo: Sala Vanni
Musica: Johann Sebastian Bach, Ludwig van Beethoven
Solista: Quartetto Shaboruz, Maria Salvatori (violoncello), Trio Alosen
Suoni riflessi ricorda Piero Farulli. Il secondo appuntamento del festival è infatti con alcuni giovani musicisti della Scuola di Musica di Fiesole. Così il concerto-tributo al fondatore della Scuola vedrà protagonisti il Quartetto Shaboruz, la violoncellista Maria Salvatori e il Trio Alosen. In programma musiche di Johann Sebastian Bach e Ludwig van Beethoven, in doppia esecuzione domenica 11 ottobre alle ore 11 e alle ore 15,30 in Sala Vanni a Firenze.
Una “convinzione indistruttibile della funzione etica della musica”: è questa la lezione indelebile di Piero Farulli “che tutti noi siamo tenuti a trasmettere”. Così il direttore di “Suoni riflessi” Mario Ancillotti introduce questo omaggio a Farulli e alla sua concezione olistica della musica come fattore di coesione sociale e civile. Il concerto è inserito nel cartellone del progetto “Farulli 100”, varato in occasione del centenario della nascita del grande violista. Una collocazione non casuale, dato che il festival Suoni riflessi è nato tanti anni fa proprio in seno alla Scuola di Musica di Fiesole.
Il Quartetto Shaboruz – composto da Angela Tempestini e Amedeo Ara ai violini, Caterina Bernocco alla viola e Marina Margheri al violoncello – interpreterà il Quartetto in sol maggiore op. 18 n. 2 di Beethoven. A seguire l’esecuzione della violoncellista Maria Salvatori della Suite n. 1 in sol maggiore di Bach. In chiusura il Trio Alosen – formato da Alessandro Lunghi al pianoforte, Wen Xiao Zou al violino e Lorenzo Phelan al violoncello – suonerà il Trio in do minore op. 1 n. 3 di Beethoven.
Biglietto intero 15 euro, ridotto 10 euro. Riduzione con la card di Rete Toscana Classica. Prenotazione e acquisti qui.
Informazioni al numero 055 699223 e sul sito del festival.