04/09 - 12.18
Julia Bullock interpreta pagine di due compositori del secondo Novecento con Seth Parker Woods al violoncello e Conor Hanick al pianoforte.
In Shelter, dai Four Songs di André Previn, il soprano statunitense, una delle voci più originali della scena musicale contemporanea, si muove in un territorio intimo e raccolto, nel quale la linea melodica, sostenuta da una scrittura armonica raffinata, evoca un senso di fragilità.
Di tutt’altro segno è Oh Yemanja, tratto dall’opera Scourge of Hyacinths di Tania León, ispirata all’omonimo dramma di Wole Soyinka. Qui la voce di Julia Bullock si confronta con un universo sonoro nel quale convergono tradizioni afro-caraibiche e scrittura contemporanea. Yemanja, divinità delle acque nella tradizione yoruba e afroamericana, diventa figura simbolica di memoria e identità.