04/09 - 20.30
Yulianna Avdeeva affronta l’intero ciclo dei Preludi e fughe op. 87 di Dmitrij Šostakovič, completato nel 1951 e articolato in due libri, accostandovi il Preludio e fuga in do diesis minore op. 87 n. 12 completato da Krzysztof Meyer. Concepito sul modello del Clavicembalo ben temperato di Bach, questa personalissima riflessione sul rapporto fra tradizione e modernità costituisce uno dei vertici della letteratura pianistica del Novecento.
Nella lettura di Avdeeva, il rigore contrappuntistico si confronta con una tavolozza di caratteri sorprendentemente ampia: sarcasmo e lirismo, austerità e danza, introspezione e tensione drammatica. Il Preludio e fuga in do diesis minore, particolarmente severo e concentrato, offre un ideale momento di sintesi di questa poetica.