30/12 - 13.18
Il pianista statunitense Agustin Anievas, oggi 91enne, interpreta il Concerto n. 2 e il Concerto n. 3 di Sergej Rachmaninov. In entrambi i casi lo accompagna la New Philharmonia Orchestra, diretta da Moshe Atzmon nel Concerto n. 2 e da Aldo Ceccato nel Concerto n. 3.
Figura appartata ma di grande autorevolezza nel panorama pianistico del secondo Novecento, Anievas ha costruito una carriera fondata più sulla profondità interpretativa che sulla visibilità mediatica, lasciando un’eredità preziosa soprattutto attraverso le sue incisioni.
Un capitolo centrale della sua discografia è rappresentato dai Concerti per pianoforte e orchestra di Sergej Rachmaninov, che Anievas affronta con un equilibrio raro tra potenza e introspezione.
Nel Concerto n. 2, la sua lettura evita ogni enfasi retorica: il celebre slancio melodico viene scolpito con controllo del suono e attenzione alla linea, restituendo la dimensione elegiaca e strutturale dell’opera più che il suo alone sentimentale.
Del Concerto n. 3, spesso terreno di esibizionismo virtuosistico, Anievas mette in luce la coerenza architettonica, mantenendo una chiarezza sorprendente anche nei passaggi di massima densità, con un uso del rubato misurato e una tavolozza dinamica ampia ma sorvegliata.