05/07 - 15.40
Nel primo pomeriggio ascoltiamo insieme tre Trii per pianoforte di Wolfgang Amadeus Mozart nell’esecuzione del Trio Beaux Arts.
Il Trio in do maggiore K. 548 e il Trio in sol maggiore K. 564, entrambi composti nel 1788, appartengono all’ultima stagione creativa di Mozart. In queste opere il tradizionale predominio del pianoforte lascia spazio a un dialogo autentico con violino e violoncello, in una scrittura di luminosa trasparenza nella quale ogni strumento contribuisce con pari dignità allo sviluppo del discorso musicale. La grazia melodica e la naturalezza dell’invenzione convivono con una sorprendente ricchezza espressiva.
Completa il programma il Trio in re minore K. 442, rimasto incompiuto e pubblicato postumo. Il lavoro rivela una particolare intensità drammatica, accentuata dalla tonalità di re minore, tanto cara a Mozart nelle pagine di maggiore tensione emotiva.
L’interpretazione del Beaux Arts Trio valorizza la finezza della scrittura mozartiana con un fraseggio limpido, un equilibrio esemplare tra le parti e una naturale cantabilità che fanno di queste esecuzioni un punto di riferimento della discografia cameristica.