04/10 - 17.03
Con il Notturno per orchestra, Elizabeth Maconchy si confronta con un genere tradizionalmente associato alla dimensione contemplativa e alla scrittura di colore, trasformandolo però in una pagina di forte tensione interna. Composto nel 1932, il brano appartiene agli anni della piena maturazione della compositrice britannica e rivela già alcuni dei tratti destinati a caratterizzare il suo linguaggio: una scrittura orchestrale densa e mobile e una particolare attenzione alla costruzione contrappuntistica. Il titolo non implica dunque un semplice paesaggio notturno: l’atmosfera nasce dal continuo mutare delle sonorità e dal dialogo fra differenti nuclei tematici, in un equilibrio fra lirismo e inquietudine.
L’edizione che abbiamo scelto oggi per voi è quella della London Symphony Orchestra diretta da Antonio Pappano in una registrazione dal vivo effettuata a Londra, alla Barbican Hall, il 9 febbraio 2025.