Israele in Egitto di Georg Friedrich Haendel

27/08 - 20.56

Israele in Egitto è un oratorio biblico che Georg Friedrich Haendel (1685-1759) compose nel 1739. In quel periodo il musicista tedesco naturalizzato inglese viveva da tempo a Londra e godeva di grande successo come compositore di opere italiane. Tuttavia una compagnia teatrale sua rivale, L’Opera della Nobiltà, aveva diviso il pubblico della città di Londra. Per questo Haendel iniziò a cercare nuovi consensi attraverso la composizione di oratori in lingua inglese.

Israele in Egitto si divide in due parti su testi tratti dal Libro dell’Esodo. Haendel lo musicò in un mese, tra il 1º ottobre e il 1º novembre 1738, per presentarlo alla stagione del King’s Theater. Come da sua pratica comune, riciclò musica da sue composizioni precedenti e fece largo uso della parodia musicale.

La prima esecuzione fu un fallimento: per attirare il pubblico Haendel aveva posto la massima attenzione sul coro, ma in quel periodo il pubblico londinese non era abituato a brani corali di tale ampiezza. Proprio per questo successivamente il compositore rivide il lavoro, omettendo il canto funebre di apertura dalla durata di circa trenta minuti e aggiungendo arie di stile italiano.

 

La registrazione che vi proponiamo è eseguita da Elisabeth Gale, soprano – Lillian Watson, soprano II – James Bowman, controtenore – Ian Partridge, tenore – Tom McDonnell, basso I – Alan Watt, basso II – Andrew Davis, organo – Coro della Christ Church Cathedral di Oxford e English Chamber Orchestra sotto la direzione di Simon Preston.

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