La Sonata n. 3 in la minore op. 25 di George Enescu

30/10 - 21.35

Il violinista Yehudi Menuhin e la sorella pianista Hephzibah Menuhin eseguono la Sonata n. 3 in la minore op. 25 di George Enescu. Ascoltiamo questa pagina, definita “dans le caractère populaire roumain” in una registrazione storica del 1936.

Composta tra il 1924 e il 1926, la Sonata n. 3 in la minore op. 25 rappresenta uno dei vertici della produzione cameristica di Enescu e uno dei capolavori del violinismo del Novecento. Il sottotitolo non indica un semplice uso di temi folklorici ma una profonda assimilazione dello spirito, della prosodia e della modalità della musica tradizionale rumena, trasfigurata in un linguaggio colto e modernissimo.
Enescu, musicista di formazione francese e identità profondamente balcanica, fonde in quest’opera due mondi estetici: da un lato la raffinatezza armonica e timbrica della scuola impressionista, dall’altro la libertà ritmica, la microintonazione e l’improvvisazione del canto popolare della sua terra. Il violino, spesso trattato come voce canora, esplora sonorità di straordinaria ricchezza timbrica — glissandi, trilli, suoni armonici, effetti di bordone — che evocano il suono arcaico del cobza o del fluier, mentre il pianoforte costruisce un paesaggio sonoro denso e pulsante, quasi percussivo.
La struttura tripartita (Moderato malinconico – Andante sostenuto e misterioso – Allegro con brio, ma non troppo mosso) segue un percorso di progressiva trasfigurazione del materiale tematico, in cui il colore e il ritmo diventano elementi drammatici.

x

Iscriviti alla mailing list di RTC

Per rimanere sempre aggiornati sui contenuti indediti, i palinsesti, i programmi le novità e i nuovi servizi di RTC, iscriviti alla nostra newsletter.

Consento al trattamento, alla conservazione ed alla comunicazione dei miei dati personali con le modalità e gli scopi specificati nella Politica sulla privacy

Ascolta la Radio in Streaming