10/01 - 18.13
Nel tardo pomeriggio ascoltiamo Lacrymae per viola e pianoforte op. 48 di Benjamin Britten con Danilo Rossi alla viola e Stefano Bezziccheri al pianoforte.
Composta nel 1950, Lacrymae è stata scritta per il violista William Primrose come una meditazione su Flow my tears di John Dowland. Il rapporto con il modello rinascimentale è tutt’altro che illustrativo. Britten costruisce una serie di variazioni “al contrario”: frammenti, ombre e allusioni della melodia di Dowland emergono progressivamente attraverso un linguaggio armonico moderno, spesso aspro e inquieto, per trovare solo alla fine una rivelazione piena e quasi disarmante del tema originario, finalmente esposto nella sua forma riconoscibile. La parte della viola, intensamente cantabile e introspettiva, si muove in uno spazio espressivo che privilegia il registro grave e le sfumature timbriche, dialogando con un pianoforte ora discreto, ora teso e drammatico.