22/10 - 13.21
Composto fra il 1914 e il 1923, Le nozze (Les Noces) rappresenta uno degli esiti più radicali della ricerca di Igor Stravinskij sul rapporto fra ritmo, timbro e forma. Definita dall’autore “scene coreografiche russe con canto e musica”, l’opera mette in scena le fasi rituali di un matrimonio contadino, attraverso testi di tradizione popolare russa che descrivono la preparazione della sposa, il commiato dalla famiglia e la celebrazione delle nozze. La dimensione individuale dei personaggi viene assorbita in una successione di gesti collettivi, tradotti musicalmente in una scrittura fondata sulla ripetizione, sulla sovrapposizione di cellule ritmiche e sulla netta scansione degli accenti.
L’organico scelto da Stravinskij – quattro pianoforti, percussioni, coro e solisti – esclude deliberatamente la tavolozza dell’orchestra tradizionale. I pianoforti assumono una funzione prevalentemente percussiva, mentre le percussioni rafforzano la regolarità quasi meccanica del ritmo; le voci, spesso trattate in blocchi omoritmici, si integrano nella trama strumentale senza ricorrere a un lirismo individualizzato. La versione inglese proposta in questo ascolto rende accessibile il testo in una lingua diversa da quella originale, senza modificare l’impianto essenziale della composizione.
Alla direzione lo stesso Stravinskij, affiancato da quattro protagonisti della musica americana del Novecento – Samuel Barber, Aaron Copland, Lukas Foss e Roger Sessions – al pianoforte, con l’American Concert Choir e l’Ensemble di percussioni Columbia.