15/03 - 15.17
Nel primo pomeriggio vi proponiamo Primavera porteña, uno dei brani più celebri di Astor Piazzolla, con Gidon Kremer al violino e la Kremerata Baltica. Parte del ciclo delle Estaciones porteñas, quattro pagine dedicate alle stagioni nella città di Buenos Aires, Primavera porteña prende forma nel 1965 nel contesto del nuevo tango, il linguaggio innovativo con cui Piazzolla ha trasformato la tradizione del tango argentino.
Il termine porteña rimanda alla vita della capitale argentina e ai suoi abitanti, i porteños: la primavera evocata dal titolo non è dunque quella idealizzata della tradizione europea, ma una stagione urbana, vibrante e carica di energia. La partitura alterna momenti di lirismo intenso a episodi ritmicamente incisivi, nei quali emergono con forza le tipiche pulsazioni del tango.
Come spesso accade nella musica di Piazzolla, la scrittura unisce elementi della musica popolare, del jazz e della tradizione classica. Le linee melodiche appassionate e le improvvise tensioni armoniche creano un clima espressivo ricco di contrasti, nel quale la vitalità della danza convive con una vena malinconica e nostalgica.