Cluj

Data: 05/03/2022

Il nostro peregrinare per l’Europa ci porta a Cluj, (Kolozsvár in magiaro), importante città della Romania e in particolare della Transilvania. La sua è una storia ricchissima, perché da sempre è stato un luogo di incontro tra diverse lingue, culture e religioni. Vi hanno infatti abitato ungheresi, ebrei, rumeni, armeni, slavi, gitani e altri ancora. Questo connubio nasce dall’incontro, avvenuto nel II secolo a.C., tra i Celti venuti dall’ovest e i Daci. Ai tempi dei Romani aveva il nome di Napoca e fu una prospera colonia che commerciava con le città greche del Mar Nero. 

Sul piano musicale troveremo il convivere tra le tradizioni più antiche della cultura popolare e contadina, di radice sia ungherese sia rumena, e le forme proprie della musica classica occidentale, rivisitata comunque in chiave locale.
Vi sono in città e nella regione organi storici, sui quali hanno suonato illustri musicisti, specie di area tedesca e boema. Ed è molto fiorente l’arte violinistica, con tutto il virtuosismo degli zingari.
Seguiremo le vita musicale di Cluj dal Sette-Ottocento – con l’opera e l’operetta in primo piano – fino a un presente segnato da grande attenzione alla musica contemporanea, come testimoniano i lavori di Enescu, Kurtag, Voiculescu e altri autori.

x

Iscriviti alla mailing list di RTC

Per rimanere sempre aggiornati sui contenuti indediti, i palinsesti, i programmi le novità e i nuovi servizi di RTC, iscriviti alla nostra newsletter.

Consento al trattamento, alla conservazione ed alla comunicazione dei miei dati personali con le modalità e gli scopi specificati nella Politica sulla privacy

Ascolta la Radio in Streaming