Il canto degli uccellini barocchi

09/10 - 19.12

Il canto degli uccellini ha ispirato molti compositori barocchi e non solo. A settembre vi abbiamo proposto un ascolto dedicato alle musiche ispirate al canto degli uccelli che andava dal ‘500 al ‘900. Oggi ci concentriamo sul periodo barocco, ricco di capricci, sonate e concerti in cui sono evidenti fin dai titoli le suggestioni ornitologiche.

Apriamo questa curiosa antologia con il Capriccio sopra il cucco di Girolamo Frescobaldi eseguito al clavicembalo da Gustav Leonhardt. A seguire il Capriccio Cucù di Johann Kaspar Kerll eseguito all’organo da Adriano Falcioni.

Passiamo poi a una sonata di Heinrich Ignaz Franz Biber: la Sonata per violino solo rapresentativa in la maggiore Representatio Avium. La eseguono Enrico Onofri al violino, Vittorio Ghielmi alla viola da gamba, Luca Pianca all’arciliuto, Michele Barchi al clavicembalo e Riccardo Doni all’organo.

Infine ascoltiamo due concerti. Il primo è il Concerto da camera per flauto dolce sopranino, oboe, violino, fagotto e basso continuo in re maggiore, op. 10 n. 3 R. 90 Il gardellino, versione veneziana di Antonio Vivaldi. Lo esegue Il Giardino Armonico diretto da Giovanni Antonini, impegnato anche al flauto dolce. Il secondo è il Concerto per organo e orchestra in fa maggiore Il cucù e l’usignuolo di Georg Friedrich Haendel con Nicholas Parle all’organo e i London Baroque diretti da Charles Medlam.