14/09 - 06.00
Il palinsesto di oggi si apre con la Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21 di Ludwig van Beethoven nell’esecuzione della Royal Flemish Philharmonic diretta da Philippe Herreweghe.
Eseguita per la prima volta a Vienna nel 1800, questa Sinfonia segna l’ingresso ufficiale di Beethoven nel genere sinfonico, allora dominato dai modelli di Haydn e Mozart. Pur inserendosi nel solco del classicismo viennese, la partitura mostra già i tratti di una personalità in fermento, capace di piegare le convenzioni formali a una forza espressiva nuova.
Dal punto di vista storico, la Prima Sinfonia si colloca all’alba del 19esimo secolo, in un contesto musicale che stava progressivamente abbandonando l’eleganza galante per abbracciare una dimensione più drammatica e monumentale. Beethoven, pur rispettando le forme canoniche in quattro movimenti, introduce soluzioni che destabilizzano le aspettative dell’ascoltatore: l’attacco dell’Adagio introduttivo, con le sue modulazioni lontane dalla tonalità d’impianto, annuncia già una concezione della sinfonia come spazio di tensione dialettica.