Olivier Messiaen: Des Canyons aux étoiles

13/05 - 20.30

Stasera vi proponiamo l’ascolto di Des Canyons aux étoiles di Olivier Messiaen. Scritta tra il 1971 e il 1974, quest’ampia composizione in dodici movimenti per pianoforte, corno, xilomarimba, glockenspiel e orchestra viene eseguita dalla London Sinfonietta diretta da Esa-Pekka Salonen. Solisti: Paul Crossley al pianoforte, Michael Thompson al corno, James Holland alla xilomarimba e David Johnson al Glockenspiel.

 

Des Canyons aux étoiles (cioè ascendere dai canyons alle stelle, e più in alto ancora fino al Risorto in Cielo) vuole glorificare Dio in tutta la sua creazione: le bellezze della terra (le sue rocce, i canti degli uccelli), le bellezze del cielo fisico, le bellezze del cielo spirituale. Perciò questa è soprattutto un’opera religiosa, un’opera di lode e di contemplazione. È anche un’opera geologica e astronomica; un’opera di suono-colore, in cui tutti i colori dell’arcobaleno ruotano intorno all’azzurro della Ghiandaia di Stellar e al rosso del Bryce Canyon. I canti degli uccelli sono principalmente quelli dello Utah e delle isole Haway. Zion Park e la stella Aldebaran sono qui simboli del cielo.

L’orchestra comprende: un pianoforte solista, i legni a gruppi di quattro, gli ottoni a gruppi di tre, un corno, una xilomarimba, un glockenspiel, soltanto tredici strumenti ad arco (ognuno con una parte differente, senza duplicazione di parti) e una sezione di percussione molto complessa, in cui dominano campane, gong e tam-tam, e che include due strumenti inusuali: l’eolifono, cioè la macchina del vento e il geofono, cioè la macchina della sabbia.”

Olivier Messiaen