21/10 - 15.40
Luce di taglio, la rubrica sullo spettacolo dal vivo a cura di Rodolfo Sacchettini, si apre su Baraonda, il nuovo lavoro del giovane Gruppo Uror ispirato a Ubu cornuto di Jarry, in scena al Teatro Fabbricone di Prato. Ce ne parla Caterina Rossi: l’abuso di potere non si nasconde più, ma si mostra ogni giorno nella sua violenza e volgarità, mentre le nostre vite scorrono dentro un flusso caotico di immagini, notizie, commenti, meme ed emoji.
Marco Di Costanzo, regista del Teatro dell’Elce presenta Dottor Cechov. Il cuore come va?, primo studio completo, al Teatro delle Spiagge di Firenze: prima di essere uno scrittore Cechov era medico, attraverso le sue opere ci chiediamo come stia davvero il nostro cuore. Gli spettatori, come pazienti in coda, prenderanno parte a un viaggio alla riscoperta delle opere del grande scrittore russo.
A Palazzo Boccella a Capannori è in programma Le ragioni di un piano piaggia. Per una cooperazione culturale paritaria e non predatoria con l’Africa subsahariana, un convegno di due giorni organizzato da Aldes. Ce ne parla Roberto Castello.
Sandro Lombardi ci parla di Raccontare il racconto. Voci del Novecento italiano, ciclo di letture in corso al Gabinetto Vieusseux di Firenze, con un estratto di Autobahn di Pier Vittorio Tondelli.
Infine una segnalazione per Some dances on dickfaces di Kinkaleri alla Tenuta dello Scompiglio a Vorno, in provincia di Lucca.
In replica venerdì venerdì 23 ottobre alle 10.40 e da sabato 24 ottobre in streaming sul nostro sito e in podcast sulle principali piattaforme.